Camogli rinnova l'appuntamento con la Stella Maris: domenica 2 agosto torna la storica festa dedicata al mare
di Alessia Spinola
CAMOGLI (GE) - Camogli si prepara a vivere uno degli eventi più sentiti della sua tradizione: domenica 2 agosto 2026 torna la Stella Maris, la storica celebrazione dedicata alla Madonna protettrice dei naviganti, una ricorrenza dalle origini antiche che, fin dal Medioevo, racconta il profondo legame tra il borgo e il mare.
Il programma prenderà il via al mattino. Alle 9.30 le imbarcazioni decorate e la galea Ü Dragun lasceranno il porticciolo di Camogli in direzione di Punta Chiappa. Quindici minuti più tardi, alle 9.45, dalla Chiesa di San Nicolò partirà la processione con il quadro della Stella Maris.
Le celebrazioni proseguiranno alle 10.15 con la benedizione delle barche e la Santa Messa all'aperto a Punta Chiappa. Nel pomeriggio spazio anche alle famiglie: dalle 16.30 l'iniziativa "Il Dragun porta i bambini", con partenza dall'imbarcadero, offrirà ai più piccoli l'occasione di vivere da vicino la manifestazione. Alle 18.30 saranno invece premiate le imbarcazioni meglio addobbate con la consegna del riconoscimento Stella Maris.
Il momento più atteso arriverà in serata. Dalle 20.30 inizierà la distribuzione dei tradizionali lumini galleggianti, che alle 21.15 verranno affidati al mare in uno degli appuntamenti più emozionanti dell'intera manifestazione. A seguire, lo spettacolo sull'acqua vedrà protagonista la galea Ü Dragun, affiancata dalle canoe del Gruppo Sportivo Camogli, regalando al pubblico un suggestivo scenario illuminato.
Ad anticipare la festa sarà sabato 1 agosto, quando piazza Colombo, alle 21, ospiterà il concerto "Aspettando la Stella Maris", organizzato dalla Scuola Musicale Banda Città di Camogli – G. Puccini, che darà ufficialmente il via al weekend di celebrazioni.