Genova si prepara per la 97esina Adunata Nazionale degli Alpini: il programma completo e tutte le modifiche al traffico

di Alessia Spinola

GENOVA - Sono più di 400mila le presenze che Genova si prepara ad accogliere in occasione della 97esima Adunata Nazionale degli Alpini, in programma da venerdì 8 a domenica 10 maggio. Si tratta di un ritorno a distanza di 25 anni dall’ultima discesa delle Penne Nere in città, confermando il capoluogo ligure la città che ha ospitato più volte l’evento (1931, 1952, 1963, 1980 e 2001).

Nel corso delle tre giornate sono previste cerimonie ufficiali, iniziative pubbliche ed eventi diffusi sul territorio cittadino. Di seguito il programma completo e le modifiche alla viabilità.

IL PROGRAMMA

Venerdì 8 maggio

L’evento si apre alle ore 9.00 in piazza De Ferrari con l’alzabandiera. Subito dopo, si tengono le commemorazioni ai Caduti all’Arco della Vittoria e l’inaugurazione della Cittadella degli Alpini ai Giardini Brignole.

Nel pomeriggio, dalle 18.30, il centro si anima con la sfilata dei vessilli che parte dal Porto Antico e arriva in piazza De Ferrari, seguita dai momenti ufficiali di saluto e dagli onori alle insegne.

Sabato 9 maggio

La giornata prende il via alle 10.30 a Palazzo Ducale con un incontro istituzionale che coinvolge rappresentanti nazionali, delegazioni estere e militari.

Nel corso della giornata:

– alle 13.00 lancio dei paracadutisti in corso Italia

– alle 16.30 celebrazione religiosa in Cattedrale

– alle 17.30 corteo del Labaro ANA nel centro storico

In serata, alle 20.30, il Teatro Carlo Felice ospita il concerto “Cori sotto la Lanterna”, mentre in città si svolgono esibizioni diffuse di cori e fanfare alpine.

Domenica 10 maggio

Alle ore 9.00 parte da piazza Corvetto la tradizionale sfilata, momento centrale della manifestazione.

Circa 90.000 alpini provenienti da tutta Italia e dall’estero attraversano il centro cittadino fino a piazza della Vittoria, accompagnati da bande, cori e gruppi storici.

La giornata si conclude con il passaggio simbolico alla città di Brescia e la cerimonia finale dell’ammainabandiera.

Durante l’evento

Per tutta la durata della manifestazione, Genova è animata da cori e fanfare alpine: oltre 200 gruppi si esibiscono in vari punti della città, tra chiese, teatri e spazi aperti.

A supporto dell’organizzazione sono impegnati più di 1.000 volontari, attivi nella gestione logistica, nella sicurezza e nell’accoglienza dei partecipanti.

LE MODIFICHE ALLA VIABILITÀ

Da giovedì 7 a lunedì 11 maggio la città adotterà misure straordinarie per gestire traffico e sicurezza durante l’evento.

Grandi aree pedonali

Verranno istituite due zone principali completamente o quasi chiuse al traffico:

Area 1 (7–10 maggio)

Attiva dalle 17:00 del 7 maggio fino alle 23:00 del 10 maggio, interessa Foce, Quadrilatero e il centro fino a piazza Dante e largo Zecca.

Qui non si potrà parcheggiare (con rimozione dei veicoli) e non sarà possibile circolare, salvo alcune eccezioni come mezzi di emergenza, servizi essenziali, trasporto pubblico, persone con disabilità e veicoli autorizzati.

Le attività potranno effettuare carico e scarico merci solo nella fascia oraria 02:00–06:00.

Area 2 (9–10 maggio)

Attiva dalle 17:00 di sabato 9 fino alle 23:00 di domenica 10 maggio, in concomitanza con la sfilata.

Coinvolge gran parte del centro, comprese vie principali come Garibaldi, Cairoli e Roma, oltre a piazza Caricamento, piazza della Meridiana, parte di corso Buenos Aires, piazza Verdi e Borgo Pila.

In queste zone sarà vietato circolare, eccetto per i mezzi autorizzati e i servizi indispensabili.

Altre limitazioni

Previsti ulteriori divieti di sosta e restrizioni in diverse aree, tra cui piazza della Vittoria (dalla sera del 9 maggio), Carignano e la bassa Val Bisagno nella giornata del 10 maggio. Dall’8 all’11 maggio sarà invece possibile parcheggiare gratuitamente negli stalli Blu Area su tutto il territorio cittadino.

Parcheggi dedicati

Saranno predisposte aree specifiche per bus e mezzi legati all’evento, oltre a spazi aggiuntivi temporanei, in particolare in Val Bisagno.

Servizi sempre attivi

Nonostante le limitazioni, saranno garantiti i servizi fondamentali: soccorso ed emergenze, forze dell’ordine, trasporto pubblico, igiene urbana, assistenza sanitaria e interventi urgenti.

Si consiglia di organizzare in anticipo gli spostamenti e, dove possibile, utilizzare mezzi alternativi.