Stazione Futuro torna a Genova Pra’: due serate tra tecnologia, musica e nuovi linguaggi
di Redazione
GENOVA - Per due giorni l’ex stazione ferroviaria di Pra’ diventa un punto d’incontro tra ricerca, spettacolo e creatività. Venerdì 18 e sabato 19 settembre torna infatti Stazione Futuro, la manifestazione ospitata dalla Casa delle Tecnologie Emergenti che porta il pubblico a contatto con alcune delle nuove possibilità offerte dall’innovazione digitale.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Genova e realizzata da Job Centre e Fondazione Symbola, raggiunge la sua terza edizione estiva. Al centro del programma ci sarà il rapporto sempre più stretto tra tecnologia e cultura, raccontato attraverso incontri, esperienze interattive e concerti aperti alla cittadinanza.
Installazioni da provare e tecnologia da vivere
Stazione Futuro non sarà soltanto una serie di appuntamenti da seguire, ma anche un’occasione per sperimentare direttamente nuove forme di interazione digitale.
In entrambe le serate sarà possibile visitare gli spazi della CTE e conoscere le installazioni sviluppate da InfoMus – Casa Paganini, centro di ricerca dell’Università di Genova. Le esperienze permetteranno di osservare, tra le altre cose, come il movimento possa trasformarsi in suono e come le tecnologie possano essere utilizzate per interpretare emozioni, creatività e comunicazione tra le persone.
Intelligenza artificiale e musica aprono la manifestazione
Il primo appuntamento è in programma venerdì 18 settembre. Alle 20.30 Alex Braga sarà protagonista di “We Are Technology. Trascendenza Digitale e Intelligenza Artificiale”, un talk-performance che affronta il rapporto tra AI, società e creatività attraverso un'esperienza che combina divulgazione e linguaggi audiovisivi.
Dalle 22 la serata cambierà ritmo con il concerto dei West Riviera, formazione nata nel 2023 nel Ponente ligure e caratterizzata da sonorità che attraversano soul, funk e rhythm & blues.
Dal cinema alla big band nella seconda serata
Sabato 19 settembre l’attenzione si sposterà invece sulla musica per il grande schermo. Alle 20.30 Pivio e Aldo De Scalzi ripercorreranno quasi trent’anni di trasformazioni nella composizione delle colonne sonore, mostrando quanto l’arrivo del digitale abbia modificato tecniche, strumenti e processi creativi nel settore audiovisivo. L’incontro sarà moderato da Chiara Orsetti.
A chiudere Stazione Futuro, dalle 22, sarà la Caretta Big Band. La formazione genovese, composta da oltre venti musicisti under 30, porterà sul palco un repertorio che mescola jazz, pop, rap, indie e cantautorato contemporaneo reinterpretando in chiave attuale il linguaggio delle big band.
La Casa delle Tecnologie Emergenti apre le porte alla città
La manifestazione sarà anche un modo per conoscere più da vicino la realtà della Casa delle Tecnologie Emergenti di Genova Pra’, nata come spazio dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e allo sviluppo di progetti innovativi. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, le sue attività hanno coinvolto finora 33 startup e PMI innovative e registrato oltre 14.600 partecipazioni tra laboratori, eventi e iniziative pubbliche.
Stazione Futuro si svolgerà venerdì 18 e sabato 19 settembre, con apertura degli spazi e inizio delle attività dalle 20.30. L’ingresso è libero e gratuito.